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Renato Nicolodi - Acheron I

Al centro di Langerei sembra che una scultura monumentale stia galleggiando, un porto verso l’aldilà?

Langerei
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Renato Nicolodi, con la sua ACHERON I, un'installazione nell'acqua, suggerisce l'esistenza di un collegamento tra la nostra società contemporanea e il mondo degli inferi. Nella mitologia, infatti, Acheronte, che deriva dal termine greco achos, simboleggiava il "fiume del dolore". Il fiume mitologico rappresenta la transizione dalla vita alla morte, un viaggio che le anime compiono accompagnate da Caronte. Acheronte è anche un fiume che scorre, in parte sotto terra, nella regione nord-occidentale della Grecia; proprio questo fenomeno naturale può aver dato origine alla sua interpretazione mitologica. A Bruges, l'opera di Nicolodi materializza questo passaggio, un collegamento tra la vita e la morte. La superficie dell'acqua rappresenta il confine tra i due mondi. La scultura diventa così un porto, un varco, una porta, tra presente, passato e futuro.

i want to recreate the feeling of falling upwards

Bio

Renato Nicolodi

Renato Nicolodi si è laureato in pittura al Sint-Lukas di Bruxelles nel 2003 e nel 2007 è stato premiato all' HISK di Gand. Negli anni successivi segue un corso notevole, in cui il suo interesse si sposta rapidamente verso installazioni di scultura. Nicolodi è noto per le sue mostre personali Genius Loci (Ypres, BE), EI HOUSE (Gand, BE) ed è rappresentato dalla Axel Vervoordt Gallery. Il suo lavoro non è passato inosservato all' estero. Le sue installazioni si trovano già al Frieze Sculpture Park (Londra, Regno Unito), al Palazzo Fortuny (Venezia, IT) e al Lieu d' Art Contemporain (Sigean, FR).